Fonte di Giano, Fonte dei Cocciari e Piazza Santa Maria.

Sono due opere dello scultore Nino Caruso. .

Descrizione:

Sono due opere dello scultore Nino Caruso. La Fonte di Giano, datata 1986, nella sua struttura richiama la duplicità  della collocazione di Torgiano, attraverso l'immagine del dio bifronte che rappresenta la particolarità dell'insediamento cittadino, alla confluenza tra i fiumi Tevere e Chiascio.
La Fonte dei Cocciari è ubicata in piazza Santa Maria.

Piazza Santa Maria

La piazza è caratterizzata dalla presenza della Fonte dei Cocciari, opera di Nino Caruso (Tripoli, 1928), maestro d'arte ceramica, profondamente legato alla città di Torgiano; dal 1996 l'artista cura infatti "Vaselle d'Autore per il Vino Novello", una manifestazione che, allo storico binomio vino-ceramica, abbina un terzo elemento: l'arte.

Sulla piazza si affacciavano un tempo due antiche botteghe di "cocciari"; oggi, al posto dello storico "Sosò" - al civico 5 - si trova il laboratorio artigiano "Giardini Italiani", specializzato nella produzione di tavoli in pietra vulcanica maiolicata e dipinta a mano.

L'arte fittile è da sempre presente nel territorio, come testimonia il ritrovamento di un insediamento rustico databile dal I secolo a.C. al II secolo d.C., nel quale si coltivavano le viti e si fabbricavano anfore da trasporto, a dimostrare lo stretto legame tra la produzione ceramica e la vitivinicoltura.

Torgiano aveva infatti, sin dalla fondazione, al pari di altri borghi medievali, i suoi "cocciari" e la produzione del vasellame d'uso quotidiano permetteva di soddisfare le esigenze degli abitanti entro le mura e di quelli del contado.

Rinomato e molto richiesto per la qualità, il vasellame di Torgiano era sempre presente nei mercati settimanali e nelle fiere di Perugia, in Piazza Piccinino, e Assisi, sugli scalini del Tempio di Minerva.

Per fare i "cocci" sono necessarie la terra rossa e l'argilla; la prima è adatta al vasellame da cucina, mentre quella argillosa, non resistete al caldo, per vasi da fiori e per quant'altro non debba essere posto a contatto con fonti di grande calore.

Tradizionalmente la terra rossa veniva dalla località nota come "Entrata", l'argilla dalle sponde del Chiascio o del Tevere. Ancora nei primi decenni del Novecento i cocciari andavano con un carretto a raccogliere la terra necessaria per fabbricare il vasellame.

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Modalità di accesso :

Accesso pedonale.


Indirizzo:

Piazza santa Maria.

CAP: 06089

Coordinate: 43.025470752416666, 12.433632016181948



Contatti

Comune - Contatti

Corso Vittorio Emanuele II n. 25, 06089

T +39 0759886032

pec: comune.torgiano@postacert.umbria.it



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